Grazie…e buone vacanze! – Articolo su Il Quartiere di giugno-agosto 2014

Grazie 2014-05-27 18.19.04Per le vacanze vorrei salutarvi da questa pagina dove si parla di padri, genitorialità e bimbi raccontandovi una micro-storia vera che ha aspetti preoccupanti ed altri edificanti, si proprio come la vita tutti i giorni qui sul Pianeta Terra, anche a Rogoredo-Milano; niente di particolarmente eclatante, però mi ha colpito e, alla fine, rassicurato.

Venerdì 16 maggio i bimbi delle classi seconde delle Elementari di via Monte Piana, hanno avuto la loro meritata gita di fine anno, ma hanno rischiato saltasse… preparata dalle insegnanti e attesa con ansia dai bimbi, la meta nel Piacentino, al Castello di Gropparello – Parco delle Fiabe, luogo magico ed animato ad hoc “il primo parco emotivo in Italia dove è possibile vivere una magica esperienza fuori dal tempo”, dice il sito. Si capisce la fibrillazione dei bimbi nei giorni (!), che dico settimane (!!), che dico mesi (!!!) precedenti.

La significativa cifra raccolta tra i genitori per sostenere i costi della gita è però stata scippata, insieme alla propria borsa, alla Rappresentante di Classe (e mia cara amica) in una delle tre sezioni (quella dove va mia figlia) derubata per le strade del quartiere a pochi giorni dall’iniziativa.

Storia forse ordinaria per una periferia di una città, ma io, da che sono nel quartiere (tredici anni ormai), non ne avevo esperienza né diretta né indiretta; un brutto episodio, in pieno giorno e senza scrupolo di far anche male. E mi dicono che è successo e succede spesso ultimamente.

Il malessere per l’esperienza si è saldato in chi l’ha subita con la preoccupazione per le sorti della gita, che poi era condivisa a livello d’interclasse, sarebbe “saltata” per tutti i bimbi delle seconde. Non era scontato che tutti i genitori avrebbero potuto mettere due volte la cifra necessaria, a pochi giorni dalla partenza. E’ scattata una riunione d’urgenza, in segreto dai bimbi. Insieme è partita una gara di solidarietà: i genitori dei partecipanti all’incontro hanno rimesso la propria quota ed anticipato un quid in più per chi non c’era o chi avesse difficoltà a saldare, è intervenuto il Comitato Genitori, dalle altre due seconde elementari sono state offerte cifre considerevoli, le maestre hanno rinunciato alle possibili gratuità, una mamma di un’altra sezione raccolto spontaneamente tra i colleghi di lavoro una cifra davvero importante. La gita si poteva fare e si è fatta. E il l quartiere e la scuola hanno risposto, alla grande.

Sono contento di abitare da queste parti e chissà che non si possa essere attori di solidarietà verso situazioni anche più difficili e complesse che riguardano questa città…sto pensando all’appello della Caritas Ambrosiana ed all’emergenza gestita insieme al Comune di Milano (e scarso impegno di altre istituzioni). Seguendo questo link trovate come aiutare http://www.caritasambrosiana.it/cosa-puoi-fare-per-noi/progetti-in-evidenza/emergenza-profughi-siriani-a-milano; per lo più solo di passaggio a Milano, tante sono le famiglie siriane con bimbi piccoli che arrivano stremate e bisognose d’aiuto in Stazione Centrale, proprio là dove, in questi stessi giorni, molti di noi stanno per prendere il treno per le proprie meritate vacanze. Seguendo il link trovate come di persona o a distanza potremmo aiutare, perché queste persone abbiano un tetto ed un’accoglienza minimamente dignitosa.

Forse anche da qui passa lo spunto di riflessione – emerso nell’ultimo incontro 2013/14 di PAPA’ AL CENTRO in Cascina Cuccagna lo scorso 14 giugno – rispetto al ruolo sociale dei papà/cittadini, la domanda su come giocarsi la propria responsabilità tanto dentro, quanto fuori dalle mura di casa propria, su come testimoniare più che enunciare le cose in cui crediamo.

Anche il nostro nuovo progetto come Associazione Periferie AL Centro (www.periferiealcentro.org) e gruppo promotore di Papà Al Centro (www.papalcentro.it) sarà espressione di cittadinanza attiva e solidarietà familiare. Costruito in rete con molte realtà milanesi e cofinanziato dalla Legge Regionale 23/99 sulla Famiglia, verterà sulla paternità e sul tema abilità/disabilità dei nostri piccoli, a partire dal gioco insieme a loro. Si chiama “Invariabilmente in gioco. Padri e figli tutti variamente abili, tutti ugualmente in gioco” e se siete papà con bimbi 2-6 anni interessati al confronto e a sabati in compagnia, cominciate a segnalarvi a info@papalcentro.it. Buona estate a come dicono i bambini della II C alla loro Comunità, attraverso questo cartellone…GRAZIE A TUTTI!!!

 

 

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